Mi odio. Mi odio perchè sono il tipo di persona che non riesce a tirar fuori le solite frasi dolci. Non a voce.
Ci provo pure a farle uscire, tra me e me penso ”adesso glielo dico un -mi manchi”. Ma come se in quel momento, come un nodo stretto, mi andasse via la voce.
Non sono portata per i ”ti amo” urlati, per i ”abbracciami” richiesti.

Sono più la ragazza di un ”vaffanculo”, di un ”ti odio”, di ”non li voglio i tuoi baci”, seguiti da sorrisi, da abbracci silenziosi.

Mi odio perchè sono così chiusa, barricata in me stessa, mix di paure e incertezze da portare una corazza, chiamata ”acidità”.